Ripristino degli ecosistemi con l’aiuto di dispositivi GPS per cavalli

Che cos’è Rewilding Portugal e come contribuisce al ripristino degli ecosistemi e alla reintroduzione delle specie nella regione?
Rewilding è un approccio progressista alla conservazione della natura. Si tratta di lasciare che la natura si prenda cura di se stessa, permettendo ai processi naturali di plasmare la terra e il mare, riparare gli ecosistemi danneggiati e ripristinare i paesaggi degradati.
Con la reintroduzione di specie erbivore, svolgiamo un ruolo molto importante nella prevenzione degli incendi aprendo radure nelle zone arbustive, il che di conseguenza crea habitat per la fauna selvatica.
Quali sono gli obiettivi a lungo termine di Rewilding Portugal nel ripristino degli ecosistemi?
A lungo termine, vogliamo che la Gran Valle del Côa sia un luogo più selvaggio, con ecosistemi coerenti e pienamente funzionali e una fauna selvatica abbondante. Un luogo dove i processi naturali e le catene alimentari complete giochino un ruolo fondamentale nella rigenerazione del paesaggio.
Attualmente la fauna è tornata in alcune zone della regione e specie come il cervo nobile e il capriolo continuano a espandere il proprio areale. Vogliamo inoltre costruire un’economia basata sulla natura e sulla cultura per creare un sostegno comunitario che favorisca un ambiente più selvaggio, dove i processi naturali e la vita selvatica plasmino il paesaggio.

In che modo credi che le nuove tecnologie possano trasformare il futuro del ripristino ecologico e cosa ti aspetti da questi progressi tecnologici?
Crediamo che le nuove tecnologie siano fondamentali per permetterci di valutare l’evoluzione di certi processi naturali che avvengono su vasta scala senza dover sovraccaricare le squadre sul campo, come l’uso di droni, fototrappole per il monitoraggio della fauna e dispositivi GPS per i cavalli.
In che modo i dispositivi GPS Digitanimal aiutano nella gestione del bestiame in aree così vaste come quelle in cui opera Rewilding Portugal?
Le mandrie di erbivori introdotte sono geolocalizzate con dispositivi Digitanimal.
Nel quotidiano, data la grande estensione delle nostre aree, questo aiuta i nostri dipendenti a trovare facilmente gli animali che devono essere monitorati e osservati, e ci permette di intervenire rapidamente se un animale si allontana dalle nostre proprietà.
A lungo termine, genera mappe di pascolo e ci aiuta a comprendere facilmente quali aree siano le più utilizzate dagli animali.


Quali tipi di specie reintroduce Rewilding Portugal nei suoi progetti di ripristino ecologico?
Negli ultimi anni del progetto sono stati introdotti nelle aree di recupero dei cavalli, più specificamente i Sorraia, una razza portoghese a rischio di estinzione.
La razza Tauros è il risultato di un progetto che mira ad avvicinarsi il più possibile all’estinto Uro attraverso processi di incrocio retroattivo.
Il bisonte europeo proveniente dalla Polonia, creando così mandrie miste capaci di ingerire piante erbacee, arboree e arbustive.



Quale ruolo giocano i cavalli nei progetti di ripristino e pascolo di Rewilding Portugal?
I Sorraia sono cavalli selvaggi estremamente resistenti alle condizioni ambientali, caratteristica che hanno ereditato dai loro antenati primitivi, la cui funzione intendono ripristinare negli ecosistemi.
In quanto erbivori, svolgono un ruolo fondamentale perché aiutano a plasmare il bosco, mantenendo pascoli e aree aperte attraverso il pascolo naturale. Sono inoltre grandi alleati nella riduzione del rischio di incendi forestali e rurali, una delle maggiori minacce in Portogallo che si è aggravata negli ultimi anni, proprio grazie alla rigenerazione del paesaggio a cui contribuiscono così tanto.

Quali sono i principali benefici dell’uso dei cavalli per la gestione del paesaggio in zone di difficile accesso?
L’obiettivo di queste introduzioni è sfruttare questa specie e le sue funzioni semiselvatiche come grande erbivoro, poiché rivestono un’enorme importanza nel consumo e nella gestione della biomassa, creando nuovi mosaici nella vegetazione.
Potresti condividere qualche esperienza in cui l’uso dei collari per cavalli di Digitanimal abbia facilitato la gestione degli animali reintrodotti o abbia evitato un problema importante?
Nel 2023, a causa di un periodo insolito di siccità, il fiume Côa, che rappresenta uno dei confini della nostra area più vasta, ha subito una drastica riduzione della portata e il nostro bestiame Tauros è riuscito ad attraversare il fiume dirigendosi verso un centro abitato vicino, dove si trovano diversi campi agricoli.
Fortunatamente, grazie ai collari per cavalli Digitanimal, la nostra squadra è riuscita a notare questa fuga, evitando danni alle colture dei nostri vicini e prevenendo così problemi con la comunità.

Cosa ha spinto Rewilding Portugal a iniziare a usare i collari per cavalli di Digitanimal e quali cambiamenti avete notato da quando li avete integrati nei vostri progetti di ripristino e gestione delle specie?
Abbiamo pensato che la resistenza dei dispositivi GPS per cavalli e la loro capacità di connettersi in zone remote come quelle in cui lavoriamo rendessero i dispositivi Digitanimal la scelta adeguata per il tipo di utilizzo che volevamo farne.
Che impatto ha il lavoro di Rewilding Portugal sulle comunità locali?
Le persone sono la chiave
La reintroduzione di specie negli habitat naturali è un processo che enfatizza il ruolo delle persone – e delle loro connessioni economiche e sociali con la terra – lavorando all’interno di ecosistemi più ampi e naturalmente vibranti.
Creazione di economie basate sulla natura
Migliorando la fauna selvatica e gli ecosistemi, il processo di reintroduzione di specie selvatiche offre nuove opportunità economiche attraverso la creazione di mezzi di sussistenza e profitti basati sulla natura.
Agire nel contesto
Affrontare il ripristino della natura con una conoscenza a lungo termine della storia culturale e ambientale di un luogo. È importante tenere conto delle realtà culturali, politiche e fisiche dei paesaggi terrestri e marini in questi sforzi che si stanno portando avanti.

